SAHAGUNENSE ENTRE LAS VEINTE MEJORES PATINADORAS DE LA CATEGORÍA MENORES.

1
Brigith Iveth Acevedo Badel.

Sahagún: Brigith Iveth Acevedo Badel, de tan solo trece años de edad, fue la joven quien  viajó a la  capital  Colombiana a participar en el tercer festival de patinaje de menores que se realizaron del 1 al 3 de marzo del presente año, este festival tiene como misión de fomentar, patrocinar y organizar la práctica del deporte del patinaje sobre ruedas en sus diferentes modalidades.

La joven Sahagunense quien lleva seis años practicando este deporte, hace parte de la escuela de patinaje de Codecar de la ciudad de Sincelejo, escuela dirigida por Jerry Rivera.

Brigith en su categoría, obtuvo el puesto 15 de 105 concursantes, quedando entre las veinte mejores del certamen.

1 COMENTARIO

  1. Blanes 2012:Ivano Fagotto: In effetti si e8 tatttrao di una trasferta difficile durante la quale ho dovuto affrontare lunghissime trattative con il Comitato Organizzatore locale per tutelare i diritti dei nostri atleti e dei loro accompagnatori, tutte persone che hanno lavorato e compiuto sacrifici importanti per guadagnarsi questa chance europea e non potevano essere mortificati nelle loro aspettative. Alla fine, con qualche accorgimento, siamo riusciti a far entrare tutti ma la valutazione che la capienza della struttura sportiva fosse inadeguata andava fatta a monte: ogni persona con un minimo di conoscenza del nostro movimento poteva rendersi conto che il Palasport di Blanes non aveva i requisiti necessari per ospitare un Campionato Europeo in Spagna, con la prevedibilissima forte richiesta di biglietti da parte degli appassionati locali e di quelli italiani. Ci sono stati altri momenti di difficolte0 e ne sono rimasto stupito perche8 in Spagna abbiamo sempre trovato ottima accoglienza, con apparati organizzativi efficienti, gestiti all’insegna di una profonda cultura sportiva. Anche in considerazione di questi problemi, valutiamo molto positivamente la presa di posizione del Presidente Cepa Margaret Brooks, la quale nel corso della riunione con le Delegazioni, ha affermato di voler introdurre in futuro la stipula di una Convenzione tra Comitato Europeo e Organizzatori per definire e far rispettare gli standard qualitativi ritenuti confacenti per un evento di questo portata, un po’ sulla scorta di quanto facciamo in Italia da qualche anno.Per il resto e8 difficile commentare la bravura dei nostri gruppi e degli staff che li hanno preparati senza il rischio di affermazioni scontate: non e8 solo una questione di medaglie vinte (6 ori su 7, 3 triplette), cif2 che conforta e8 cogliere come anno dopo anno la ricerca della perfezione tecnica e creativa non viene meno, uno spirito che i successi non affievoliscono ma anzi alimentano costantemente. Insieme a questo aspetto la cosa di cui mi sento pif9 orgoglioso e8 l’equilibrio e la compostezza con cui le alterne fortune tipiche dell’ambiente sportivo vengono vissute dai nostri atleti: anche a Blanes alle difficolte0 di cui si e8 parlato abbiamo reagito con spirito di appartenenza e coesione, ma senza eccessi, con la serenite0 tipica di chi e8 consapevole dei propri mezzi. A nome della Federazione un grazie di cuore ai nostri fantastici atleti e alle loro societe0 .

Dejar una respuesta